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cure e trattamenti

Il principale obiettivo dei professionisti di Borgo Dental Clinic consiste nell’ottenere e mantenere una bocca sana e funzionale sotto tutti gli aspetti. Sia dal punto di vista estetico sia per ciò che concerne problematiche di masticazione o fonetica, eseguendo prestazioni che durino nel tempo, realizzate tenendo conto delle esigenze del paziente e dei metodi più adeguati per ogni singolo caso.

implantologia avanzata

riabilitazione protesica brescia

L’implantologia avanzata rappresenta una delle branche più moderne e tecnologicamente avanzate dell’odontoiatria, e si rivolge a chi ha gravi problemi di dentizione. L’equipe medica altamente specializzata della Borgo Dental Clinic è a disposizione per eseguire interventi odontoiatrici, chirurgici e implantologici specializzati.

Per implantologia avanzata si intende l’intervento di sostituzione di denti naturali mancanti, utilizzando un impianto: si inseriscono nell’osso delle viti fisse, solitamente in titanio. Successivamente si inserisce il dente artificiale fissandolo alla vite precedentemente posizionata. Un intervento di implantologia avanzata si può schematizzare in tre fasi:

  1. intervento chirurgico per inserimento delle viti nell’osso. Dopo tale operazione, si deve aspettare dai 2 ai 4 mesi di tempo, per consentire alla nuova radice artificiale di integrarsi con l’osso.
  2. secondo intervento chirurgico, grazie al quale si procede con l’inserimento di un “pilastro di guarigione” che esce dalla superficie gengivale.
  3. si procede ora alla realizzazione del dente della protesi. Esso verrà quindi avvitato al perno inserito nelle fasi precedenti, simulando in questo modo la dentizione naturale.

Tutte le operazioni di implantologia avanzata realizzate sono assolutamente indolori per il paziente, in quanto avvengono in anestesia locale. I giorni seguenti all’intervento il paziente può avvertire dolore e gonfiore, placabili con l’assunzione di blandi analgesici.

I vantaggi dell’implantologia avanzata, rispetto ai classici interventi sostitutivi con l’utilizzo di ponti, o di protesi mobili sono i seguenti:

  • i denti adiacenti alla zona interessata non vengono intaccati dall’innesto della protesi. I ponti prevedono infatti la devitalizzazione dei denti vicini a quello mancante, per creare i sostegni di aggancio;
  • mantenimento dell’osso in prossimità della zona di impianto. In caso contrario l’osso andrebbe incontro a naturale riassorbimento;
  • le protesi mobili spesso causano infiammazioni gengivali se non pienamente compatibili con le gengive del paziente. Nel caso dell’implantologia avanzata, invece, i nuovi denti sono completamente funzionali come i denti naturali. Quindi la masticazione è ripristinata, così che anche la digestione ne trae beneficio; inoltre il viso assume un aspetto naturale diversamente dalla presenza delle protesi mobili. Il paziente si sente tranquillo nel proprio aspetto, manifestando sicurezza nelle relazioni con gli altri.

riabilitazioni protesiche

Col termine protesi si intende in senso generico qualsiasi metodica atta a ripristinare la corretta funzione masticatoria.
Nella clinica si effettuano riabilitazioni protesiche fisse su denti naturali, su impianti e combinate fisse e rimovibili.
Grande attenzione è rivolta all’aspetto funzionale, ma anche a realizzare una integrazione il più naturale possibile con gli elementi naturali presenti. Per perseguire questo obiettivo lo staff si avvale di tecniche di preparazione, chirurgiche, atte a permettere al laboratorio di confezionare i manufatti protesici con tecniche avanzate e materiali altamente estetici. Le riabilitazioni protesiche eseguite sono:

  • corona protesica - una corona è una riabilitazione protesica che ricopre il dente in modo da ristabilire l’occlusione perduta, laddove sia venuta a mancare la naturale corona del dente;
  • ponte - un ponte è una protesi fissa contenente più di un elemento dentario da riabilitare. Viene realizzata a partire da uno o più denti naturali, utilizzati come denti pilastro, e può contenere un numero variabile di elementi mancanti a seconda della situazione;
  • protesi mobile totale - la protesi mobile totale (dentiera), è costituita da denti artificiali di resina o di ceramica e una base di resina di colore simile a quello delle gengive. La forma delle gengive e del palato su cui poggia la protesi mobile viene rilevata attraverso delle impronte;
  • protesi parziale rimovibile in resina - la protesi parziale rimovibile in resina è costruita interamente in materiale resinoso ed è ancorata mediante ganci a filo in acciaio ai denti naturali; può essere utilizzata anche come protesi provvisoria, avendo un costo molto modesto;
  • protesi parziale rimovibile scheletrata - la protesi parziale rimovibile scheletrata è costituita da una struttura metallica in lega cromo/cobalto/molibdeno e da resina, sulla quale vengono ancorati i denti artificiali mancanti; quasi sempre appoggia sui denti e sul supporto osteo-mucoso della bocca.

ortodonzia del bambino e dell'adulto

odontoiatra brescia

L’ortodonzia si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle disarmonie dentali e scheletriche delle ossa mascellari. Possono essere di vario tipo e vanno da semplici disallineamenti (denti storti) a situazioni più complesse caratterizzate da vere e proprie alterazioni morfologiche, dimensionali o di rapporti tra le due arcate dentarie o tra le stesse ed il resto del cranio. I campi di applicazione dell’ortodonzia sono dunque molto vasti e coinvolgono tutte le fasce d’età.

Di estrema importanza, in ortodonzia, è la diagnosi, volta ad identificare e caratterizzare la molocclusione in un contesto funzionale più ampio in modo da progettare un piano di trattamento personalizzato per ciascun paziente. La terapia ortodontica viene realizzata tramite l’utilizzo di dispositivi (apparecchi) fissi o rimovibili da portare per un periodo variabile di tempo, da pochi mesi a qualche anno e da controllare e attivare con frequenza mensile o bimestrale. Esistono allineatori personalizzati trasparenti, in plastica leggera, non presentano né fili né attacchi metallici, e sono fatti su misura per ciascun paziente.

diagnosi avanzata

La base per la diagnosi odontoiatrica è la visita sia dei tessuti molli (gengive, lingua, guance) che di quelli duri (denti, ossa). L’ausilio più frequente è la radiografia. La prima cosa da analizzare è l’occlusione e i suoi difetti, poi lo stato di salute del parodonto (connessione dente, gengiva, osso) e infine le carie. Altra analisi è lo stato delle articolazioni temporo-mandibolari. Si tratta della fase più importante del rapporto dentista-paziente, perché dalla diagnosi si potrà fare un piano di lavoro (terapeutico), valutare cosa potrà succedere in futuro (prognosi) e quindi stabilire un adeguato piano di cure. si consigliano visite almeno due volte l’anno, in modo da prevenire e intercettare la maggior parte dei problemi quando sono appena all’inizio (mal occlusioni, par odontopatie, carie). Utili le visite ai bambini anche da piccolissimi, per farli familiarizzare con gli operatori e l’ambiente: lo staff renderà la visita piacevole, evitando qualsiasi manovra traumatica.

odontoiatria endontica

odontoiatria conservativa provincia brescia

L’endodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di risolvere i problemi relativi alla polpa dentale, che è l’organo vitale del dente. La polpa può andare incontro a processi infiammatori quando è sottoposta ad azione irritativa da parte di agenti esterni, siano essi traumatici, microbici, tossici. La causa più comune dei processi infiammatori della polpa è la carie. Se il processo di infiammazione della polpa è irreversibile ed è accompagnato da una forte sintomatologia si deve procedere ad eseguire la terapia endodontica che prevede l’asportazione della polpa seguita da pulizia e disinfezione dei canali radicolari e dalla chiusura degli stessi con materiale idoneo. Vengono inoltre eseguiti interventi di ritrattamento endodontico (su dente già devitalizzato) o interventi di apicectomia e otturazione retrograda nei casi in cui non scompaiano i sintomi della patologia.

odontoiatria conservativa

L’odontoiatria conservativa è quella specifica branca dell’odontoiatria che si occupa della cura delle lesioni della superficie dei denti, come la carie. Attraverso l’utilizzo delle più moderne metodologie di intervento, la clinica è in grado di effettuare una completa rimozione del tessuto dentale cariato ricostruendo perfettamente la superficie lesionata per restituirti un sorriso smagliante. A volte non ci si accorge dell’insorgere di una carie finché essa non è diventata piuttosto estesa e profonda: in questi casi, la sua rimozione e la ricostruzione dello smalto e della dentina consumati richiedono un trattamento accurato, in grado di prevenire l’insorgere di una nuova carie e allo stesso tempo di restituire al dente il suo aspetto naturale e la piena funzionalità. La Borgo Dental Clinic effettua l’asportazione della carie e accurate otturazioni estetiche utilizzando i più moderni materiali da restauro a disposizione, che consentono la perfetta ricostruzione del dente senza lasciare alcuna traccia cromatica dell’intervento.

igiene e prevenzione

estetica periorale provincia brescia

L’igiene orale è indispensabile per prevenire l’insorgere di carie e malattia parodontale, entrambe patologie che causano danni irreversibili al cavo orale. L’igiene orale evita l’accumulo di placca e tartaro e l’insorgere di alitosi. È necessario lavare i denti 2-3 volte al giorno; il momento più importante è la sera, prima di andare a dormire: durante la notte la produzione di saliva diminuisce e i denti e le gengive sono più suscettibili all’azione irritante dei batteri; proprio per questo motivo prima di andare a letto è necessario rimuovere tutti i residui di cibo con l’uso dello spazzolino e del filo interdentale. Spazzolini elettrici e spazzolini manuali sono sovrapponibili come efficacia; quelli meccanici sono indicati nei soggetti che non riescono a utilizzare correttamente gli spazzolini manuali. Le setole degli spazzolini devono essere sintetiche e di consistenza morbida o media; le setole dure non sono consigliate perché se usate con troppa forza possono causare recessioni gengivali e lesioni a livello del colletto dei denti che richiederanno otturazioni in composito. La prevenzione della carie dentale si può attuare anche con l’assunzione di fluoro sistemico da bambini, procedura detta fluoroprofilassi; il fluoro si lega ai componenti del dente in fase di sviluppo e ne irrobustisce la struttura rendendola più resistente all’attacco acido dei batteri. L’assunzione di fluoro sistemico (in pastiglie) da adulti, dopo l’eruzione dei denti, è inutile. Pertanto è opportuno iniziarla precocemente, all’età di 6 mesi, e interromperla appena erompe il secondo molare, a 12 anni. È stato osservato che l’incidenza di carie nei pazienti che avevano assunto fluoro rispetto alla popolazione generale era dell’ 80% inferiore.

Regolari visite di controllo sono utili per intercettare precocemente le patologie del cavo orale e consentire l’intervento del dentista quando la malattia è ancora in fase iniziale. Lo schema standard è di eseguire una detartrasi e due radiografie ai denti posteriori ogni anno; ovviamente in base alla variabilità individuale vi sono pazienti più suscettibili che richiederanno sedute di igiene professionale e controlli più frequenti. L’attività dell’igienista dentale si svolge in stretta collaborazione con l’odontoiatra e ha la finalità di promuovere la salute del cavo orale, di ripristinarla e mantenerla. L’igienista effettua l’esame obiettivo extra e intraorale, raccoglie dati anamnestici, analizza le abitudini di igiene orale domiciliare della/del paziente, compila la cartella parodontale, istruisce i pazienti rispetto alle metodiche di prevenzione delle malattie dei denti e della bocca, motivandoli ad una corretta igiene orale. L’operato dell’igienista contempla l’ablazione del tartaro sopra e sottogengivale, il “root planing” (levigatura radicolare sottogengiva), il “root debridement” (detossificazione/asportazione delle tossine), l’applicazione di tutti i mezzi topici di profilassi, in particolare di fluoro e le sigillature dei solchi e delle fessure dentali, l’attuazione di metodiche di sbiancamento. I controlli e i richiami di igiene orale programmati nel tempo hanno l’obiettivo di mantenere sia la condizione di salute e il livello di igiene, sia il rilevamento precoce di eventuali problematiche del cavo orale. I controlli e i richiami rappresentano, pertanto, fattori importanti di salvaguardia del successo terapeutico e dell’efficacia a lungo termine dei trattamenti odontoiatrici.

laserterapia

Il laser è diventato una parte integrante della medicina moderna e anche in odontoiatria, grazie alla laserterapia, oggi è possibile effettuare dei trattamenti “dolci” in modo veloce, non invasivi e indolore che nei tempi passati avrebbero richiesto interventi più pesanti. Il laser emette un fascio di luce a una sola lunghezza d’onda: grazie all’energia che trasporta, ha diversi effetti sui tessuti, che vanno dal taglio chirurgico fino alla stimolazione della guarigione delle ferite. Variando il dosaggio del raggio, la laserterapia può essere applicata per diversi tipi di trattamento. Il sanguinamento intraoperatorio è praticamente nullo, in molti casi non è nemmeno necessario un punto di sutura e la sensazione di dolore è molto ridotta. La rimarginazione delle ferite è particolarmente rapida e avviene senza complicazioni, e si riesce a lavorare senza anestesia.

  • Cura della malattia parodontale - La laserterapia ha un forte effetto decontaminante e distrugge tutti i batteri che entrano nel suo raggio d’azione. Dopo la rimozione del tartaro e della placca, la sottile sonda laser viene introdotta fino al fondo della tasca gengivale colonizzata dai batteri ed elimina così gli aggressivi germi della parodontite. Inoltre, con il laser è possibile risagomare i tessuti gengivali favorendo l’adesione della gengiva alla superficie pulita e liscia della radice del dente e rendendo difficile il nuovo accumulo di placca.
  • Herpes/afte/stomatite aftosa - Molte persone soffrono di questa piaga ricorrente e dolorosa. Durante lo stadio iniziale di un herpes labialis o di un’afta della mucosa orale, viene applicata una radiazione laser a bassa energia, completamente indolore. Grazie all’effetto della stimolazione tissutale da parte del raggio laser, si ottiene una notevole riduzione della sensazione dolorosa ed una guarigione quasi immediata. Se le lesioni sono già manifeste, si ricorre ad una laserterapia con energia più elevata, carbonizzando superficialmente le vescicole. Ciò comporta un grande sollievo, specialmente per le persone che soffrono frequentemente di queste lesioni fastidiose.
  • Cura canalare - Con una sonda in fibra di vetro molto sottile (ø 0,2 mm), è possibile introdurre il raggio laser nel canale radicolare contaminato ed eliminare completamente i germi. In questo modo il trattamento radicolare è più veloce, sicuro e duraturo.
  • Denti ipersensibili - Fino a qualche tempo fa, contro questo problema non c’era alcun rimedio. I dentifrici e colluttori specifici deludevano spesso le aspettative. Adesso, con una sola seduta di laserterapia è possibile porre rimedio in modo duraturo e soddisfacente a questi problermi.

odontoiatria pediatrica

odontoiatria pediatrica brescia

L’odontoiatria pediatrica è, da sempre, una delle principali specializzazioni della clinica: orientata innanzitutto all’educazione a una corretta igiene orale, la clinica pone grande attenzione alla prevenzione come elemento fondante, soprattutto nell’odontoiatria pediatrica. Per questo consiglia di abituare il bambino, sin dai primissimi anni di vita, a svolgere periodici controlli per verificare che nella fase evolutiva, anche dal punto di vista dentale, tutto proceda nel modo corretto. Con la prevenzione, sia in giovanissima età che in età adulta, sarà possibile evitare, successivamente, il ricorso a cure più invasive. Presso la clinica, i dentisti specialisti in pedodonzia pongono grande importanza all’aspetto psicologico: un corretto approccio da questo punto di vista consente di superare quella naturale paura che un ambiente medico, nuovo e sconosciuto, può suscitare nei piccoli pazienti, se questi non sono seguiti e aiutati da medici dentisti specializzati e accuratamente preparati. In un ambiente gradevole come quello di Borgo Dental Clinic, rassicurante e alla mano, i tuoi ragazzi, dai 12 mesi fino ai 17 anni, non avranno più il terrore del Dentista!

L’odontoiatra pediatrico, oltre a seguire lo sviluppo biologico e naturale della dentatura connesso alla crescita e al cambio dei denti, informerà i piccoli pazienti (e i loro genitori) sul corretto modo di alimentarsi, indicando immediatamente se c’è, ad esempio, un abuso di caramelle e dolciumi, prima causa del formarsi della carie.

gnatologia

La gnatologia è quella quella branca della medicina odontoiatrica che studia le funzioni, le disfunzioni e le patologie dell’occlusione e disfunzioni neuromuscolari cervico-cranio-facciali, perciò si occupa della diagnosi e del trattamento delle cosiddette ‘problematiche occlusali’, ‘temporo mandibolari’ o ‘cranio mandibolari’. Tali problemi sono noti come sindromi, problematiche, disfunzioni, disordini o patologie – mandibolari – occlusali – algico disfunzionali dell’articolazione temporo mandibolare (atm), – di costern – miofasciali o algico miofasciali – otomandibolari- cranio mandibolari o cranio cervico mandibolari. Nella clinica si esegue il controllo della mal occlusione ed eventuali interventi invasivi quali l’implantologia e ortodonzia.

patologia delle mucose orali

Non tutti sanno che a livello della cavità orale si possono riscontrare oltre a malattie universalmente diffuse e conosciute come la carie o le malattie gengivali (e parodontali) di strettissima pertinenza dentistica, anche una miriade di altre malattie dalle caratteristiche quanto mai varie, la cui diagnosi è spesso difficoltosa e necessita di una formazione specifica del personale sanitario. La patologia (o medicina) orale è appunto quella branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi (riconoscimento) e della terapia (trattamento) di tutte le malattie che possono colpire la cavità orale (bocca). Per questo durante le visite lo staff controlla non solo i denti ma tutte le mucose orali.

paradontologia

Il servizio di parodontologia è mirato alla cura e alla prevenzione delle malattie che colpiscono le gengive e l’osso sottostante. La cura della parodontite prosegue con la pulizia profonda delle tasche per rimuovere tutto il tartaro e ridurre la carica batterica nel cavo orale. Queste malattie colpiscono dapprima le gengive e poi l’osso di supporto dei denti causandone una riduzione in altezza e/o spessore, ed hanno come conseguenza finale la perdita dei denti. Esse sono provocate da alcune specie batteriche, sono strettamente legate agli stili di vita (qualità dell'igiene orale quotidiana e fumo) e sono influenzate nel loro decorso da alcune malattie tra le quali la più frequente è il diabete.

Si chiamano gengiviti se interessano solo la gengiva e parodontiti se interessano anche l’osso di supporto. La gengivite è caratterizzata da cambiamenti di colore (arrossamento), volume (gonfiore), simmetria (apparente allungamento o accorciamento di alcuni denti) con evidente accumulo di placca batterica e tartaro e con possibilità di sanguinamento gengivale anche al semplice contatto con lo spazzolino. La gengivite è completamente reversibile. In un caso di parodontite a quanto già detto si può associare la "scopertura" evidente di una o più radici dentali, lo spostamento o mancanza di alcuni denti e una aumentata mobilità degli stessi, tanto da rendere la masticazione non confortevole. Tutto questo indica che è stato perso osso di supporto, perdita che è irreversibile.

Gli specialisti di Borgo Dental Clinic oltre a valutare visivamente quanto sopra esposto, metteranno in atto delle procedure diagnostiche e cioè:

  • sondaggio parodontale che si effettua con una sonda millimetrata inserita tra il dente e il margine gengivale, con molta attenzione e delicatezza, per stabilire la profondità del distacco gengivale, rilevare la fuoriuscita di sangue o di pus che indicano la presenza di infezione in atto, rilevare la presenza di tartaro, di precedenti restauri debordanti o di carie in sede sottogengivale, che sono fattori di ritenzione e accumulo di placca batterica;
  • esame della mobilità dentale;
  • eventuale esame radiografico endorale.

Tutti questi dati clinici verranno registrati in una apposita cartella, affinché possano essere utilizzati per la formulazione di un corretto piano di terapia e confrontati con quelli di nuovo raccolti al termine della stessa, per valutarne l’efficacia. Poiché come già detto sia la gengivite che la parodontite sono causate da alcuni batteri, la terapia sarà basata sulla motivazione ad una corretta igiene orale domiciliare, sulla eliminazione dei fattori irritanti batterici diretti (placca batterica e tartaro) dalle superfici dentali e radicolari, sulla eliminazione dei fattori irritanti indiretti (restauro debordante o carie), sul controllo dello stile di vita (eliminazione o riduzione del fumo) e sul controllo delle eventuali malattie metaboliche in atto.

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